la raccolta delle mele

Chi è della mia generazione, sicuramente ricorderà con nostalgia canaglia il film IL tempo delle mele , del 1980. In quel film, fece il suo primo esordio nel mondo del cinema, il fascino francese di Sophie Morceau.

Io ero ancora piccolo e credo di averlo visto dopo qualche anno. Ricordo lenti limonosi e cuffie enormi che nemmeno i concorrenti dei quiz del mitico Mike Buongiorno.

E poi la colonna sonora, reality, un lentazzo che farebbe pomiciare anche Berlusconi con Prodi. Anche se non è suo nipote.

Oggi è il primo giorno di ottobre (il tempo delle mele e non solo). Il mio mese preferito. Un mese che per me vuol dire speranza, voglia di migliorarmi , ascoltare l’ambiente che mi circonda e programmare nuove avventure personali e non.

ottobre ( il tempo delle mele)

il tempo delle mele

Ma è anche il tempo delle mele perché ottobre è il tempo delle mele . Nel comune dove vivo, da 38 anni ad ottobre , tranne l’anno in corso ( causa sto cazzo di Covid), viene organizzata la Sagra Festa delle mele. Mele in tutte le le salse, fritte, evaporate, con la buccia, senza buccia, solo la buccia, nettare. Tantissime varietà. Per sapere tutte gli eventi enogastronomici ( e non solo ) della Valle d’Aosta potete guardare qui.

tempo di progetti

A me ottobre piace. Piace davvero. E non solo perché festeggio il mio compleanno.

Di solito in questo mese cerco di pianificare l’inverno che verrà, la primavera e l’estate ( anche se non esistono più le mezzi stagioni).

Cioè, paradossalmente pianifico tutto ciò che improvviso. La mia improvvisazione è pianificata.

Organizzazione mentale (mental organization) nel mese di ottobre:

Famiglia:

Dopo l’avvio pieno di entusiasmo della scuola dei miei fantastici 4 ( da questo anno anche la cinciallegra va all’asil..ops alla scuola materna), cerco di organizzare il tempo che ho a disposizione nelle ventiquattro ore. Tempo che provo a pianificare e sono già trascorse le ore a disposizione.

Blog:

Da quando ho il blog, cerco invano di rispettare gli obiettivi che mi pongo: pianificazione, studio, utilizzo efficiente dei social. L’unica cosa in cui riesco bene è l’organizzazione alla cazzum.

E’ allora perché continuo a scrivere sul blog? Semplice: perché mi diverto. In questo modo l’avrei spiegato a mia nonna.

Lavoro:

Finché c’è lavoro, va bene, mi ripeto. Poi: “Vorrei non lavorare per godermi la vita sotto il sole e sopra la neve”.

In fondo faccio il mio lavoro con dedizione e scazzo allo stessa stregua.

Passioni/sport:

Ogni volta che arrivo a casa e dico a mia moglie “Stavo pensando che…” , le si intrecciano le tette dall’insofferenza. Perché sa ( o meglio non sa) cosa mi frulla nella testa. Aspetta solo che finisca la mia adolescenza …:-)

Ottobre ( ma anche tutto il restodell’anno) mi attiva nella testa miliardi di idee: dalla imprenditoria alla voglia di laurearmi, dalla voglia di iniziare un nuovo sport alla voglia di diventare monaco ( e qui avviene lo scioglimento della treccia).

Insomma, più che un vulcano di idee, sono un imbuto di cazzatevolate.

IL TEMPO DELLE MELE E POI:

Ottobre: mele, uva, natura che si dilegua dall’estate e fa l’occhiolino all’inverno.

Ogni ottobre cresco di un anno anagrafico ma resto gioooooooooovane.

Un abbraccio,

Gianluca.